Predire con gli Omen, gli eventi che preannunciano il futuro

Nel nostro cammino nell’universo dei metodi divinatori, oggi approfondiremo cosa significhi predire con gli Omen. Gli Omen altro non sono se non degli eventi particolari ai quali è assegnato un particolare significato divinatorio.

Per dirla in maniera molto semplice sono Omen ad esempio, la rottura di uno specchio letto come segno nefasto oppure il presagire una bella giornata se al tramonto il cielo si colora di rosso.

 Attenzione all’autosuggestione

Quando ci si appresta a predire con gli Omen, bisogna stare molto attenti a non cadere nel rischio suggestione. Chi è pratico di divinazione sa bene che bisogna tenere la mente lucida. Il condizionamento psichico va evitato o comunque riconosciuto. Un esempio di autosuggestione? Se siamo convinti che se attraversa la strada un gatto nero ci porterà male, se lo vedremo allora  qualcosa di brutto ci succederà: la nostra carica negativa incide sulla nostra giornata. L’omen = presagio diventa una profezia che si autorealizza perché inconsciamente troveremo un avvenimento negativo nell’arco della giornata.

 La parola altrui come presagio

Il termine “Omen”  deriva dal latino e con esso si indicava  la divinazione che in Grecia veniva chiamata “Kledon”.
Gli “Omina” per i romani erano i presagi che si ricavavano ascoltando le parole altrui. Una frase che poteva pronunciare una persona poteva avere significati del tutto diversi se adattata alla situazione personale dell’ascoltatore.

Si pensava che a suggerire la parola ascoltata fossero stati gli dei, proprio per aiutare la persona a fare delle scelte.

I segni universalmente riconosciuti e quelli personali

Ci sono Omen che fanno parte della cultura di uno o più popoli, altri che sono personali dell’oracolista. Ad esempio che il quadrifogli indichi fortuna è un Omen condiviso, mentre per una determinata persona presagio di fortuna potrebbe essere rappresentato da una margherita senza petali, visto che nel corso della sua vita ha notato che ogni volta che ha visto questo fiore, qualcosa di bello è accaduto.

La sincronicità

Il fenomeno della sincronicità è stato notato e studiato anche da eminenti uomini di scienza, tra i quali lo psichiatra Jung e il premio Nobel Pauli. Si intende per sincronicità il collegamento tra un evento e qualcosa che accade anche a molti chilometri di distanza dalla persona che nota l’evento. La sincronicità pone l’accento sulle coincidenze significative.

In questo caso l’Omen segnala un avvenimento che si verifica in un altro luogo contemporaneamente alla sua comparsa o che addirittura potrà verificarsi nel futuro.

Approfondiremo la conoscenza degli Omen nel prossimo articolo.